A bordo del FLAG

PESCE SICURO IN ADRIATICO: la pesca tra salvaguardia marina e cucina d’autore

Di News, StorytellingNessun commento

Domani, sabato 31 ottobre, dal Mercato Ittico, in diretta FB, l’incontro proposto dall’Organizzazione Produttori della pesca di Civitanova Marche

A Civitanova Marche, l’Organizzazione Produttori della Pesca reagisce al difficile momento pandemico, proponendo un incontro con inizio alle 10.30, fruibile ovviamente in digitale, ma ambientato simbolicamente nel sito che è il “cuore” degli scambi economici del comparto, ossia il Mercato Ittico Comunale.

Il mondo della pesca è una voce importante del prodotto interno marchigiano, ma è anche un attore fondamentale per l’equilibrio e la sostenibilità dell’ecosistema marino, nonché il punto di partenza di tutta la catena del valore che alimenta commercianti, industrie collegate, ristorazione.

Il vicepresidente della Regione Marche e assessore alla pesca marittima, Mirco Carloni porterà il saluto della Regione, insieme al contrammiraglio Enrico Moretti, Comandante Direzione Marittima delle Marche ed al Sindaco di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica per quanto riguarda la città ospitante. Previsto anche l’intervento del presidente del FLAG Marche Centro, Tommaso Medi.

Progetti contro l’inquinamento marittimo, in particolare provocati dalle microplastiche, ma anche promozione delle tipologie di pescato stagionale rielaborate da grandi chef negli intenti del progetto “Pesce Sicuro in Adriatico”, che sarà introdotto dal Vicepresidente Fedagripesca Marche, Giuseppe Micucci.

Nell’incontro moderato dal giornalista ed esperto di marketing territoriale, Alberto Monachesi, sarà presentato il progetto AdriCleanFish, a cura dell’Università degli Studi di Siena e della Ca’Foscari di Venezia, che vede protagonisti anche i pescatori di Civitanova Marche e punta al monitoraggio, raccolta e valutazione degli impatti dei rifiuti marini sulle specie ittiche per la conservazione delle risorse e una pesca sostenibile

Emilio Notti, cordinatore del sistema CISP, illustrerà l’approccio circolare al recupero dei rifiuti plastici nella pesca Spazio anche al rifiuto marino che diventa opera d’arte con l’esperienza di Plastiglomeri.

Le tante qualità del pescato locale al centro dell’attenzione nella seconda parte dell’incontro con il Marchio QM spiegato da Nicola Pandolfi, direttore del Mercato Ittico di Ancona. Sarà il responsabile di Scienze Gastronomiche dell’Università di Camerino, Gianni Sagratini, ad illustrare le caratteristiche e le proprietà delle specie ittiche locali, che verranno riproposte, in un vero e proprio cooking-show digitale, dalla chef Barbara Settembri dell’Accademia di Tipicità.

Le conclusioni dell’incontro, al quale si può partecipare in diretta o rivedere in streaming, collegandosi alla pagina facebook del FLAG Marche Centro, saranno affidate al presidente dell’organizzazione produttori della pesca di Civitanova Marche, Mariano Malaccari.

TIPICITÀ IN BLU – Accademia Oro di Mare: la rete come sistema

Di News, StorytellingNessun commento

Si è svolto sabato 10 ottobre, nella splendida cornice dell’auditorium della Mole Vanvitelliana di Ancona, l’incontro Accademia Oro di Mare.

Il FLAG Marche Centro – organismo del quale fanno parte una molteplicità di attori come enti pubblici, comuni, università, realtà private quali associazioni e organizzazioni che operano nel settore della pesca e altri soggetti – ha organizzato il dibattito dal titolo La rete come sistema: dai problemi alle opportunità per il mondo della pesca nel FLAG Marche Centro.

La rete simboleggia in pieno la filosofia del FLAG Marche Centro, come si intuisce anche dal suo logo: la rete come strumento di lavoro dei pescatori e come simbolo di connessione.
Infatti la strategia del FLAG Marche Centro, rappresentata dal presidente Tommaso Medi e dal direttore Giorgio Bisirri, è promuovere un’integrazione trasversale dei vari settori economici, puntando a uno sviluppo delle comunità di pescatori combinato con la valorizzazione delle risorse locali: identità culturale, enogastronomica, agroalimentare, ambientale, storica, architettonica ed economica. In questo modo si possono accrescere l’attrattività e la competitività del territorio, puntando sulla diversificazione delle attività, sulla formazione e sul potenziamento delle competenze professionali dei pescatori, oltre che sullo sviluppo di una nuova consapevolezza delle opportunità di sviluppo della fascia costiera.
Una visione nuova di questo mondo della blue economy, alla cui discussione hanno partecipato anche il vicesindaco del Comune di Ancona, Pierpaolo Sediari, e l’assessore al Turismo del Comune di Porto Recanati, Angelica Sabbatini.

Dopo questa parte dedicata agli impatti e alla visione del FLAG Marche Centro nel sistema-territorio, il focus si è diretto al CISP e all’approccio integrato allo sviluppo tra le filiere del mare, con l’intervento del coordinatore CISP, Emilio Notti, e dei rappresentanti dell’Università Politecnica delle Marche, di Unicam, delle associazioni dei pescatori e del mercato ittico.
Il CISP – Creazione del Centro Innovazione e Sviluppo della Pesca – rappresenta l’operazione più importante del FLAG Marche Centro: un laboratorio permanente tra mondo della pesca e della ricerca, un luogo di confronto dove siedono il CNR, l’Università e le associazioni dei pescatori che, questa mattina, si sono ritrovati ancora una volta a dialogare tra loro, per rispondere in modo opportuno alle sfide della contemporaneità.

Un confronto costante negli ultimi anni che si lega perfettamente all’ultima parte dell’incontro pubblico che ha visto lo studio di scenari e connessioni, con il coordinatore della Rete Nazionale dei FLAG Angelo Schillaci, e i rappresentanti del FLAG di Chioggia.

Rivedi l’evento

A Tipicità in Blu l’Accademia Oro di Mare

Di Appuntamenti, News, StorytellingNessun commento

Accademia Oro di Mare: la rete come sistema.

Dai problemi alle opportunità per il mondo della pesca nel FLAG Marche Centro

Il FLAG Marche Centro – organismo del quale fanno parte una molteplicità di attori come enti pubblici, comuni, università, realtà private quali associazioni e organizzazioni che operano nel settore della pesca e altri soggetti – ha organizzato il dibattito dal titolo La rete come sistema: dai problemi alle opportunità per il mondo della pesca nel FLAG Marche Centro.

La rete simboleggia in pieno la filosofia del FLAG Marche Centro, come si intuisce anche dal suo logo: la rete come strumento di lavoro dei pescatori e come simbolo di connessione.

Infatti la strategia del FLAG Marche Centro, rappresentata dal presidente Tommaso Medi e dal direttore Giorgio Bisirri, è promuovere un’integrazione trasversale dei vari settori economici, puntando a uno sviluppo delle comunità di pescatori combinato con la valorizzazione delle risorse locali: identità culturale, enogastronomica, agroalimentare, ambientale, storica, architettonica ed economica. In questo modo si possono accrescere l’attrattività e la competitività del territorio, puntando sulla diversificazione delle attività, sulla formazione e sul potenziamento delle competenze professionali dei pescatori, oltre che sullo sviluppo di una nuova consapevolezza delle opportunità di sviluppo della fascia costiera.

Il CISP – Creazione del Centro Innovazione e Sviluppo della Pesca – rappresenta l’operazione più importante del FLAG Marche Centro: un laboratorio permanente tra mondo della pesca e della ricerca, un luogo di confronto dove siedono il CNR, l’Università e le associazioni dei pescatori che, sabato 10 ottobre, si ritrovano ancora una volta a dialogare tra loro, per rispondere in modo opportuno alle sfide della contemporaneità.

_______________________________

PROGRAMMA

Saluti istituzionali _Opening 7ª ed. Tipicità in blu

Impatti e visione del FLAG Marche Centro nel sistema-territorio

Tommaso Medi – Presidente FLAG Marche Centro
Pierpaolo SediariVicesindaco Comune di Ancona
Angelica SabbatiniAssessore al Turismo Comune di Porto Recanati
Giorgio BisirriDirettore FLAG Marche Centro

Il CISP e l’approccio integrato allo sviluppo tra le filiere del mare

Emilio Notti – Coordinatore di progetto Cisp
Università Politecnica delle Marche
Università degli studi di Camerino
Associazioni Pescatori
Mercato Ittico

Scenari e connessioni per il FLAG Marche Centro
Angelo SchillaciCoordinatore Rete Nazionale dei FLAG
Regione Marche
Andrea Portieri  – Direttore del FLAG GAC Chioggia Delta del Po
Laura Mosca – Responsabile dei Progetti di Cooperazione del FLAG GAC Chioggia Delta del Po / Il ruolo della cooperazione fra FLAG e le esperienze in corso di attivazione

In quest’area vivono oltre 198mila abitanti, pari a quasi al 13% della popolazione marchigiana (dati 2015). Si tratta di un’area con una forte capacità di attrazione riguardo ai flussi migratori e con una densità di popolazione significativamente elevata: 726 abitanti per Kmq contro 292 della media regionale. L’area appare anche caratterizzata da popolazione mediamente più giovane della media regionale.

Nella pesca e nell’acqualcoltura marina operano 260 imprese, mentre 429 sono le aziende che hanno collegamenti diretti alla pesca, acquacoltura, trasformazione e commercializzazione, di cui 11 femminili.

Porto Recanati: A Tutto Brodetto

Di Appuntamenti, News, StorytellingNessun commento

Il 13 settembre Porto Recanati dedica uno spettacolo a cinque sensi alla celebre pietanza di mare.

Un piatto povero divenuto l’emblema dell’Adriatico a tavola! E’ la zuppa di pesce che mette d’accordo tutti, amanti della tradizioni e buongustai gourmand. Il Brodetto di Porto Recanati si veste a festa ed invita tutti ad un imperdibile viaggio a cinque sensi.

Domenica 13 settembre, a partire dalle 18.30, l’Arena dedicata al Maestro Beniamino Gigli, nella centralissima Piazza Brancondi, ospita “A tutto brodetto”, lo spettacolo multisensoriale proposto dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con i ristoratori dell’Accademia del Brodetto portorecanatese.

Condotti dalla verve di Tinto, direttamente da “Decanter” e volto noto in diversi programmi RAI dedicati al cibo, i partecipanti si addentreranno in un affascinante viaggio nel piatto, accompagnati dai suadenti aromi di Sua maestà “il Brodetto”. Un vero e proprio show a più mani nel quale i ristoratori proporranno, accanto alla ricetta tradizionale, preparazioni inconsuete della famosa zuppa. Non a caso l’iniziativa è una degli eventi speciali del “FLAG Marche Centro”.

A rendere ancora più suggestiva l’atmosfera le sonorità dal Premio Internazionale della Fisarmonica di Castelfidardo, mentre l’Infiorata di Castelraimondo proporrà un omaggio variopinto per celebrare degnamente la peculiare ricetta di Porto Recanati, che si distingue da tutte le altre per l’uso della zafferanella e perché non prevede l’aggiunta di pomodoro. 

Il bouquet di sapori adriatici sarà degnamente sublimato dall’abbinamento con i vini maceratesi della Cantina Fontezoppa, situata a pochi chilometri dal mare. Un’esperienza sensoriale accompagnata dai sommelier di AIS Marche e dall’Associazione Marchigianamente.

L’evento, che prevede un simbolico contributo di partecipazione e la prenotazione obbligatoria (IAT Corso Matteotti, tel. 071.9799084) per rispettare le attuali normative sanitarie, rappresenta una delle storiche tappe del Grand Tour delle Marche, promosso da Tipicità ed Anci Marche

Il mare è ambiente, economia, comunità. #ilmaresiamonoi: contest fotografico promosso dal PO FEAMP 2014-2020

Di News, StorytellingNessun commento

C’è tempo fino al 10 settembre per partecipare al contest fotografico #ilmaresiamonoi, l’iniziativa promossa dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Direzione PEMAC IV nell’ambito delle attività di informazione e comunicazione del Programma Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca – PO FEAMP 2014-2020.

Tre ambiti tematici:

  • economia marina, per valorizzare l’ambiente marino come fonte di sostegno e sviluppo per le comunità costiere in termini di pesca, turismo, produzione ittica, ecoinnovazione (#economiamarina);
  • tutela ambientale, per promuovere la salvaguardia della biodiversità e del paesaggio marino e costiero (#tutelaambientale);
  • storia delle comunità costiere, per la promozione del capitale sociale e della memoria collettiva delle comunità costiere (#storiadellecomunita).

In considerazione della straordinarietà dell’anno in corso, per ogni ambito tematico, verranno valorizzati gli scatti che raccontano il mare come scenario e strumento di resilienza per i pescatori, le cooperative e tutti gli operatori economici che per rispondere alla crisi pandemica hanno avviato progetti pilota e pratiche non ordinarie.

Per partecipare è necessario avere un account Instagram, essere follower dell’account Instagram del PO FEAMP  https://www.instagram.com/po_feamp/) e taggarlo nei propri scatti (senza alcun limite al numero di scatti con cui si vuole partecipare) seguendo le semplici indicazioni riportate nel regolamento del programma alla sezione dedicata del sito web: https://pofeamp.politicheagricole.it/it/il-contest/.

I 20 scatti migliori saranno raccolti in un digital book curato dalla redazione del PO FEAMP e veicolato presso i canali ufficiali del Programma, esposti in una mostra/evento in occasione di uno degli appuntamenti istituzionali del PO FEAMP, mentre una mention speciale verrà riservata dalla giuria agli scatti della sezione “resilienza, innovazione e solidarietà”.

La pesca tra fermo biologico e “scelta di mestiere”

Di News, StorytellingNessun commento

Il Ministero delle Politiche agricole, alimentari, forestali e turismo ha varato un importante provvedimento per il settore, ossia la cosiddetta ‘scelta del mestiere’. In altre parole, si tratta dell’obbligo, per pescatori, di optare tra pesca di fondo (strascico) e piccoli pelagici (acciughe e sardine).

Il Ministero, inoltre, ha confermato, per i prossimi tre anni, il tetto massimo di 180 giorni di pesca per i piccoli pelagici in Adriatico.

Terminerà invece il 6 settembre il fermo pesca per il nord delle Marche nelle marinerie di Fano, Ancona e Civitanova Marche. Le flotte del sud Marche, ossia Porto San Giorgio e San Benedetto, dovranno osservarlo invece fino al 13 settembre.

Esula da tali prescrizioni l’attività della piccola pesca che, nel periodo di fermo, può invece continuare ad operare.

In quest’area vivono oltre 198mila abitanti, pari a quasi al 13% della popolazione marchigiana (dati 2015). Si tratta di un’area con una forte capacità di attrazione riguardo ai flussi migratori e con una densità di popolazione significativamente elevata: 726 abitanti per Kmq contro 292 della media regionale. L’area appare anche caratterizzata da popolazione mediamente più giovane della media regionale.

Nella pesca e nell’acqualcoltura marina operano 260 imprese, mentre 429 sono le aziende che hanno collegamenti diretti alla pesca, acquacoltura, trasformazione e commercializzazione, di cui 11 femminili.

I video dal nostro canale YouTube

Foto gallery